Per chiarire meglio i danni che un errato allenamento vibratorio può arrecare darò una ulteriore spiegazione: nelle pubblicazioni di clinica e fisiologia dell'esercizio, come in altre del resto, si riportano i risultati di studi e ricerche effettuate su soggetti "viventi"; nel caso specifico, cioè nelle ricerche sulla vibrazione, sono stati adottati i cosiddetti "criteri di esclusione".
Ciò significa che persone con determinate problematiche fisiche non potevano partecipare agli esperimenti, dato l'alto rischio di peggioramento dei sintomi che avrebbero potuto sviluppare se si fossero sottoposte al trattamento vibratorio.
Questi criteri di esclusione includono:
1. storia di dolore lombare
2. infiammazione acuta della pelvi o degli arti inferiori
3. trombosi acuta
4. osteosarcoma (tumore delle ossa)
5. fratture recenti
6. impianti recenti
7. litiasi (calcolosi) epatica, renale e della colecisti
8. malattie della colonna vertebrale
9. malattia vascolare periferica
10. gravidanza
Quindi ben vengano gli allenamenti vibratori, ma a patto che siano supervisionati e prescritti da personale tecnico specialistico.
Inoltre le persone che si riconoscono nelle condizioni di cui sopra non dovrebbero assolutamente sottoporsi a nessun tipo di trattamento vibratorio.
Perciò invito le persone che leggeranno questo articolo a non fidarsi di nessuna promessa miracolosa (perdita di peso, diventare più belli, ringiovanimento!!) e a consultarsi sempre con il medico o col tecnico specialista prima di intraprendere un qualsivoglia programma di condizionamento vibratorio.
Alla prossima…
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